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Raccolta dei rifiuti agricoli


Lo scorso 2 maggio Confagricoltura Alessandria ha rinnovato l’accordo per la gestione dei rifiuti in provincia di Alessandria con la Ditta Mondo Servizi srl., insieme con le altre Associazioni Agricole.

Il rinnovo si è reso necessario vista la nuova normativa che esonera le imprese agricole ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile dalla presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale, il famoso M.U.D. e dalla tenuta dei registri di carico e scarico che sono sostituiti dalla conservazione in ordine cronologico dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (i F.I.R.); è stato possibile applicare l’esonero fin dalla dichiarazione 2016 riguardante i rifiuti conferiti nel 2015.

Rispetto al precedente accordo si registra una riformulazione delle tariffe di tracciabilità, raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi conferiti dalle aziende agricole alessandrine, con una generale riduzione del costo a carico delle aziende. Questo accordo, la cui durata è prevista dal 1 maggio 2016 al 31 dicembre 2020 prevede inoltre che in tre tranches dal 2016 al 2018 siano rimborsate le quote relative alla mancata presentazione del MUD già versate dalle aziende agricole conferenti i rifiuti nel 2015. Anche le aziende che nel corso del 2016 abbiamo versato la quota relativa al MUD che non verrà presentato nel prossimo anno, ne riceveranno il ristorno.

Ecco i principali aspetti tecnico – economici del nuovo accordo:
A) Aziende con volume d'affari superiore a 8.000 euro annui
Quantità conferite in convenzione: 2 mc o 250 litri/Kg di rifiuti non pericolosi, compresi 50 kg di rifiuti pericolosi o pneumatici usati. Esclusi fitofarmaci scaduti e rifiuti zootecnici pagati a tariffa. Oli e batterie senza limiti quantitativi. Per queste aziende il canone annuo da 99.00 passa a 103,00 euro + IVA cui si devono sommare 24.00 euro + IVA per la gestione amministrativa dei rifiuti e la tracciabilità per le aziende che smaltiscono rifiuti pericolosi e non pericolosi. Il costo di gestione amministrativa si riduce a 16.00 euro + IVA per smaltimenti di soli contenitori vuoti di fitofarmaci (che sono considerati a tutti gli effetti rifiuti pericolosi).
B) Aziende con volume d'affari inferiore a 8.000 euro annui
Quantità conferite: 1 mc o 100 litri/Kg di rifiuti non pericolosi, compresi 20 kg di rifiuti pericolosi o pneumatici usati. Esclusi fitofarmaci scaduti e rifiuti zootecnici pagati a tariffa. Oli e batterie senza limiti quantitativi. Per queste aziende il canone annuo da 65.00 euro + IVA passa a 69,00 euro + IVA
C) Smaltimenti supplementari a chiamata verranno tariffati ai costi previsti ai punti A) per le aziende con volume d’affari superiore a 8000 euro o B) per le aziende con volume d’affari inferiore a 8000 euro.
D) Ai quantitativi e/o i volumi di rifiuti eccedenti quelli indicati ai punti A) e B) verranno applicati le tariffe in base alla seguente tabella:

Tipologia
C.E.R. (*)
Stato fisico
Stoccaggio Confezionamento
Onere €/kg
Contenitori vuoti ex fitofarmaci (plastica) 150110* Solido Sacchi trasparenti 0,35
Contenitori vuoti ex fitofarmaci (metallo) 150110* Solido Sacchi trasparenti 0,35
Rifiuti ingombranti (teli pacciamatura, plastiche agricole,sacchi di carta, sacchi di plastica) 200307/
200139
Solido Sacchi trasparenti 0,35
Pneumatici usati 160103 Solido Sfusi 0,35
Assorbenti, stracci e indumenti protettivi, non pericolosi 150203 Solido Sacchi trasparenti 0,35
Sacchi contaminati da rame

150110*

Solido Sacchi trasparenti 0,35
Filtri olio esausti 160107* Solido Fusti 0,35
Olio minerale esausto 130205* Liquido Fusti Costo/0
Batterie al piombo esauste 160601* Solido Sfuse Costo/0
Indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose 150202* Solido Sacchi trasparenti 0,35
Filtri per atomizzatori 150202* Solido Sacchi trasparenti 0,35
Rifiuti infettivi 180202* Solido Contenitori a norma € 45,00 fino a kg 7 Oltre €/Kg 1,0
Pesticidi 200119* Solido/Liquido Scatole o/e Fusti € 65,00 fino a kg 20 Oltre €/kg 3.0

(*) C.E.R. : Codice Europeo di identificazione dei Rifiuti. 

La convenzione, come detto, ha durata fino al 31 dicembre 2020. I contratti in essere sono automaticamente rinnovati alle nuove condizioni. L’eventuale recesso da parte delle aziende adarenti può avvenire in qualsiasi momento.

Questo aggiornamento dell’accordo, resosi necessario grazie alla modifica normativa che ha esonerato dalla tenuta dei regisdtri e dal MUD le azienda agricole ai sensi dell’art. 2135 del C.C., anche a fronte degli aggiornamenti tariffari, è concorrenziale con le offerte di altre aziende dedite alla raccolta e smaltimento dei rifiuti e, fatto non trascurabile, consente alle aziende aderenti di essere esonerate anche dal servizio SISTRI, in quanto si configura come “circuito organizzato di raccolta”. Pertanto ancora un invito ad aderire a questo servizio anche alla aziende che ad oggi non hanno ancora provveduto. E’ opportuno anche ricordare che la corretta gestione dei rifiuti è un obbligo per tutte le aziende (agricole e non); le sanzioni per la gestione dei rifiuti speciali (come quelli prodotti durante l'attività agricola, al pari di ogni altra attività economica) non conforme alle normative sono molto pesanti, sia sotto il profilo pecuniario che penale; possono anche prevedere riduzioni dei premi Pac o PSR.