Confagricoltura Alessandria
12-01-2026
Obbligo registro cereali

Il prossimo 20 gennaio scadrà l’obbligo di registrazione delle movimentazioni effettuate nell’ultimo trimestre del 2025 (ottobre- dicembre).

Obbligo registro cereali

Obbligo registro cereali

Il prossimo 20 gennaio scadrà l’obbligo di registrazione delle movimentazioni effettuate nell’ultimo trimestre del 2025 (ottobre- dicembre).

Ricordiamo che l’obbligo di tenuta del Registro Cereali (cosiddetto “GRANAIO ITALIA”), per le movimentazioni in entrata e uscita è partito dallo scorso luglio con la prima scadenza fissata al 20 ottobre per le movimentazioni del trimestre precedente. 

Non sono tenute all’obbligo le aziende che reimpiegano il prodotto (ad esempio, nell’impianto di biogas), che detengono cereali destinati alla semina, al reimpiego aziendale e i cereali trasferiti in strutture private o associative all’atto della trebbiatura (consegna sottotrebbia).

Vanno registrati i seguenti prodotti, da parte delle aziende che movimentano, in un intero anno solare, quantità superiori a:

- mais: 80 tonn

- orzo: 60 tonn

- sorgo: 60 tonn

- grano tenero: 40 tonn

- grano duro: 30 tonn

- avena: 30 tonn

- segale, frumento segalato, farro, miglio, scagliola: 30 tonn

 (NB Si sottolinea che la valutazione va fatta SULL’ANNO SOLARE, NON SUL SINGOLO TRIMESTRE!)

Il riso è escluso dalla tenuta del Registro.

Il Registro è da gestire sull’applicativo di AGEA denominato SIAN.

Confagricoltura Alessandria ha istituito per i soci un servizio di assistenza per la tenuta del registro. IMPORTANTE: per l’accesso al servizio su SIAN per la tenuta diretta o per conferire la delega al CAA, occorre essere muniti di SPID o di Carta Nazionale dei Servizi. Per ulteriori informazioni contattare gli Uffici Zona.

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