Dopo le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti, che nelle ultime settimane hanno interessato diverse regioni del Mezzogiorno, creando difficoltà alla movimentazione delle merci
Dopo le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburanti, che nelle ultime settimane hanno interessato diverse regioni del Mezzogiorno, creando difficoltà alla movimentazione delle merci e all'approvvigionamento dei mercati, Confagricoltura Alessandria richiama l'attenzione sui rischi per l'intera filiera e rinnova alla Regione la richiesta di un intervento straordinario a sostegno delle imprese agricole, alle prese con l'aumento dei costi energetici e di produzione. Nel nord Italia, in alcuni casi, la GDO si è rivolta a mercati esteri per sopperire alle difficoltà di approvvigionamento.
Il governo, venerdì 23 ottobre, ha annunciato lo stanziamento 60 milioni di euro per gli agricoltori, in particolare per il gasolio agricolo, ma occorrerà attendere la pubblicazione del Decreto – nelle prossime ore – per capire la misura effettiva del sostegno.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un aumento dei prezzi all’ingrosso di alcuni prodotti e la contrazione di altri, dovuti a di diversi fattori, tra cui disponibilità di prodotto, andamento stagionale, domanda e condizioni di commercializzazione. I dati raccolti anche dal Centro Agroalimentare di Torino - CAAT, non consentono di attribuire direttamente i rincari ai blocchi dei trasporti, ma confermano l'importanza di assicurare continuità ed efficienza ai collegamenti tra le aree di produzione e i mercati.
«Quel che è accaduto nei giorni scorsi, dimostra ancora una volta che occorrono soluzioni rapide, attraverso il confronto con le istituzioni, che tutelino il lavoro delle imprese e assicurino la regolarità degli approvvigionamenti – dichiara Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – Come gli autotrasportatori, anche gli agricoltori devono fare i conti con costi sempre più elevati, che mettono a rischio la sopravvivenza delle aziende del settore primario».
Confagricoltura Alessandria, con Confagricoltura Piemonte, ricorda a tal proposito di aver già chiesto al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni l'istituzione di un fondo regionale per riconoscere alle imprese agricole un contributo straordinario a fondo perduto pari al 20% della spesa sostenuta per il gasolio agricolo nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026. La proposta riguarda un periodo non coperto dal credito d'imposta nazionale previsto per gli acquisti effettuati da marzo a maggio e comprende anche le lavorazioni agricole affidate alle imprese agromeccaniche.
Altre Regioni hanno già assunto iniziative per contenere l'incidenza del costo dei carburanti sull'attività agricola. Tra queste il Friuli-Venezia Giulia, la Calabria, le Marche e la Lombardia, con strumenti e dotazioni finanziarie differenti.
«La nostra richiesta alla Regione Piemonte è concreta e circoscritta – aggiungono Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte e Paola Sacco, Confagricoltura Alessandria – e nasce dall'esigenza di sostenere le imprese in una fase particolarmente impegnativa. Chiediamo un contributo sulle spese effettivamente sostenute, con modalità semplici e tempi rapidi di erogazione. Sappiamo che le risorse pubbliche devono essere utilizzate con attenzione, ma riteniamo che un intervento mirato possa dare un aiuto significativo alle aziende, contribuendo a preservarne la capacità produttiva e la competitività. Confidiamo nella sensibilità del presidente Cirio e dell'assessore Bongioanni, con i quali auspichiamo di poter individuare una soluzione sostenibile per il bilancio regionale ed efficace per il settore agricolo».
Per Confagricoltura Alessandria, il superamento delle difficoltà nei trasporti e il contenimento dei costi di produzione rappresentano due obiettivi complementari, necessari per assicurare continuità alle attività agricole, regolarità ai mercati e stabilità alle filiere agroalimentari.
Alessandria, 26 ottobre 2026
IN ALLEGATO