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Prodotti fitosanitari


"I prodotti fitosanitari sono composti chimici (di sintesi o naturali) destinati alla protezione delle piante e delle derrate alimentari immagazzinate. Contengono una o più sostanze attive che esercitano l'azione biologica di difesa contro le avversità specifiche che combattono, siano queste crittogame, insetti, malerbe o altri organismi nocivi alle colture. La vendita e l'utilizzazione degli agrofarmaci è possibile solo se questi prodotti sono registrati dal Ministero della Salute; ciascun prodotto registrato viene corredato da una etichetta che contiene tutte le prescrizioni tossicologiche, di sicurezza e d'impiego che ogni utilizzatore deve rispettare.


Le direttive emanate dall'Unione Europea prevedono una revisione periodica delle autorizzazioni e l'esclusione di quelle sostanze attive che non rispettano i sempre più severi parametri di sicurezza e ecotossicologici che le varie sostanze immesse sul mercato devono garantire.
Inoltre le Società produttrici o distributrici possono richiedere l'estensione dell'uso a nuove colture; queste estensioni delle registrazioni possono essere ammesse o meno dal Ministero della Salute in base alle prove che le stesse Società forniscono.

 

Per le informazioni riguardanti le autorizzazioni e le revoche dei prodotti fitosanitari non più in commercio occorre consultare le seguenti banche dati ufficiali:

 

banca dati curata dal Ministero Delle Politiche Agricole
   
banca dati curata del Ministero della Salute

 

 

 

Prodotti in revoca

 

Come detto i prodotti fitosanitari sono oggetto di autorizzazione. Le autorizzazioni sono soggette a periodiche verifiche e in molti casi o decadono, in quanto non più rinnovate dalle società produttrici o distributrici, oppure sono revocate per motivi legati a nuove evidenze sulla loro pericolosità per la salute degli operatori o dei consumatori, per le api, per gli organismi acquatici.

 

Nel 2021 sono parecchi i formulati commerciali a base di diverse sostanze attive le cui autorizzazioni saranno revocate o scadute.

 

I cinque elenchi che trovate qui di seguito contengono i prodotti fitosanitari che nei prossimo mesi non potranno essere più utilizzati.

 

Qui la legenda per interpretare il contenuto delle colonne contrassegnate con lettere:

 

R: data revoca: è la data del decreto Ministeriale

 

P: ultimo giorno per la produzione: è il limite per le Società fitochimiche

 

C: ultimo giorno per la commercializzazione: è la data limite per i grossisti

 

S: ultimo giorno per lo smaltimento delle scorte: è la data limite per le vendite al dettaglio

 

I: ultimo giorno consentito per l’impiego: è la data ultima per il possibile utilizzo in agricoltura, oltre la quale le imprese agricole non potranno più utilizzare quei prodotti, che dovranno essere smaltiti come rifiuto speciale pericoloso.

 

Revoche Luglio
   
Revoche Settembre
   
Revoche Ottobre
   
Revoche Novembre
   
Revoche Dicembre

 

 

 

Impiego di erbicidi contenenti la sostanza attiva terbutilazina nella Regione Piemonte

 

Dal 1 gennaio 2008 la sostanza attiva terbutilazina, a causa dei residui presenti nelle acque superficiali e nelle acque sotterranee destinate all'utilizzo potabile, subisce, come è noto, limitazioni d'impiego. Nelle zone ordinarie la terbutilazina può essere impiegata utilizzando formulati commerciali che la contengono in miscela insieme con altre sostanze attive, alle dosi di etichetta ed esclusivamente sulle colture sulle quali i vari formulati commerciali sono registrati.
Inoltre, nelle Zone Vulnerabili da prodotti Fitosanitari (Z.V.F.) va impiegata ad anni alterni e in forma localizzata sulla fila di semina. La Provincia di Alessandria non è compresa nelle Z.V.F. regionali: la tabella allegata contiene i fogli i mappa dei comuni ove valgono le più severe limitazioni.
Infine occorre ricordare di leggere con molta attenzione le etichette dei prodotti, in quanto contengono prescrizioni supplementari quali il rispetto di una fascia di sicurezza non trattata distante da 5 a 10 metri dai corpi idrici superficiali (a seconda della data di registrazione del prodotto) e, come riportato da alcune etichette, l'utilizzo di ugelli antideriva (in alcune etichette l'utilizzo di questi ugelli può consentire la riduzione della fascia di rispetto). Questa limitazione deve essere applicata a tutti i corpi idrici superficiali sull'intero territorio nazionale (e quindi regionale) in quanto prevista dall'etichetta degli erbicidi contenenti terbutilazina, a prescindere, quindi, se i corpi idrici siano o meno interessati dall'obbligo di realizzazione o mantenimento di una fascia tampone inerbita (e quindi non occupata da una coltura) in ossequio alle norme di condizionalità o al greening.

 

Limitazioni d’impiego degli erbicidi contenenti terbutilazina. Annata agraria 2021.
   
Fogli di mappa, relativi comuni di appartenenza e zone idrogeologicamente separate (Z.I.S.), nei quali sono vigenti le prescrizioni previste in etichetta per la sostanza attiva Terbutilazina